Varietà di formaggio

Kereszturi è una fabbrica di prodotti caseari con sede a Cristuru Secuiesc, in Harghita. La storia di Kereszturi è la storia degli allevatori della zona; è fatta di famiglie, lavoro e terra.  Tutto inizia nel 2011, quando i produttori locali decidono di costituire la cooperativa agricola Tarnava Mare/Nagy Kukullo per poter meglio sfruttare i propri mezzi e renderli più redditivi. Ogni agricoltore investe denaro in base a quanti capi di bestiame possiede, in media 3 mucche a socio.

Nel 2013 la cooperativa decide di acquistare una fabbrica per poter avviare anche un’attività di trasformazione del latte raccolto. La scelta cade su una vecchia fabbrica di burro a Cristuru Secuiesc. Oggi la fabbrica raccoglie e trasforma il latte di 500 produttori sparsi su 1/3 della regione Harghita e conta circa 50 dipendenti; i prodotti realizzati in questa fabbrica mantengono il sapore della cucina tradizionale e sono latte pastorizzato, burro, yogurt, panna e formaggi.

L’obiettivo della cooperativa è di creare maggior reddito per gli agricoltori locali, in modo da poter preservare il carattere naturale loro e del luogo. Allevare capi di bestiame è non solo la fonte di sostentamento per molte famiglie, ma anche un vero e proprio stile di vita, in particolare in queste zone rurali. Il fatto di aver scelto una vecchia fabbrica di burro è un ulteriore segnale del loro attaccamento alle tradizioni: la ricetta originale è stata mantenuta e il sapore genuino è legato al passato.

La cooperativa ha inoltre stilato uno statuto con i diritti e i doveri dei membri, nell’idea di agire per l’interesse comune; ad esempio, infatti, anche chi non possiede azioni può consegnare il proprio latte alla cooperativa, che lo pagherà al prezzo di mercato, mentre solitamente i soci ricevono qualcosa in più, oltre agli utili dei propri investimenti iniziali. Inoltre, nessuno può possedere più del 20% delle azioni e la maggioranza deve comunque essere composta dai produttori del latte, in modo da mantenere la capacità decisionale sul proprio prodotto; gli azionisti senza animali rappresentano circa il 10% della cooperativa.

Lavoratrici nella fabbrica

Organizzarsi in una cooperativa è un modo per modernizzare il sistema di commercializzazione, migliorare il reddito e fornire ulteriori servizi coinvolgendo tutta la filiera dalla produzione, al prodotto finito, alla vendita. In Romania infatti circa il 37% della popolazione è un agricoltore e, malgrado la fortuna del popolo sia nella propria terra, spesso non si riesce a rimanere al passo con i tempi e a sfruttare a pieno le capacità. In particolar modo è facile notare come nelle realtà rurali, ad esempio lo Szeklerland (le contee in cui si registra un’altra concentrazioni di popolazione ungherese) i giovani stiano migrando verso altre zone.

I piccoli agricoltori hanno poche possibilità di capitalizzare il proprio lavoro e la soluzione della cooperativa offre non solo un importante incentivo allo sviluppo rurale, ma crea nuovi posti di lavoro e opportunità per i giovani. La Romania ha uno dei più prezzi di vendita più alti del latte in Europa, ma uno dei più bassi di acquisto offerto dai grandi trasformatori, che spesso non riesce a coprire il costo di mantenimento degli animali.  Inoltre, la concorrenza dei prodotti caseari d’importazione, in particolar modo di Ungheria e Polonia, non aiuta l’economia locale che non riesce a competere nei prezzi.

 

 

Autore: Eleonora Chelazzi

Tags:

Lascia un commento