Il cortile del museo: tipica casa Szekely del 1853 e cancello in legno decorato

Il museo “Molnár István” aprì al pubblico nel 1946, esponendo le collezioni storiche della vecchia scuola superiore Unitariana. Il primo direttore fu István Molnár, insegnante di storia ed etnografo transilvano, che visse e lavorò a Cristuru Secuiesc. A seguito della sua morte, nell’estate del 1997, il museo fu rinominato in suo onore.

Nel 1952 il museo acquisì l’edificio del vecchio Casinò, compreso il cortile che oggi ospita l’esposizione all’aperto. La collezione della scuola fu successivamente ampliata grazie agli scavi archeologici effettuati negli anni ‘50, ‘60 e ‘70, che hanno rivelato resti di varie civiltà antiche nei dintorni della città.

 

 

 

Piastrelle di ceramica per stufa medievali

La collezione storico-archeologica comprende attrezzi preistorici (età del rame, età del bronzo, età del ferro) provenienti dall’area di Cristuru e dai villaggi limitrofi, gioielli daci in argento, artefatti di epoca romana, diversi reperti medievali e di epoca slava. Di particolare rilevanza è la collezione di piastrelle per stufa (15°-16° secolo); i visitatori possono ammirare anche la ricostruzione di una stufa di ceramica medievale, basata sui resti rinvenuti in una casa di nobili Szekely.

Il museo ha conservato un gran numero di oggetti che rappresentano l’arte decorativa Szekely: tessuti, costumi nazionali, ceramiche, mobili, intagli in legno o in osso.
La sua collezione comprende anche un ricco archivio fotografico, che ritrae la storia della città nel XX secolo. Béla Nagy, fotografo locale, produsse più di 40.000 fotografie nel suo studio Cristuru Secuiesc dal 1926 al 1969 e donò il suo lavoro al museo.

Un altro artista locale, Ipó László, donò alla città 26 dipinti a olio per la creazione di una galleria, oggi trasformata in mostra permanente nel museo. Il pittore aprì la sua prima esposizione a Cristuru Secuiesc nel 1936, prima di diventare noto in Transilvania per i suoi paesaggi ricchi di colore e per i suoi ritratti delle personalità di spicco della regione: István Molnár, Lajos Kelemen, Elek Benedek e molti altri.

Attrezzi del 19° secolo

 

Vale la pena menzionare anche la sezione di scienze naturali del museo: la collezione, datata a 60 anni fa, comprende animali impagliati, piante e rocce che raffigurano la fauna e la flora locali.

I visitatori apprezzeranno la sezione etnografica all’aperto, che comprende una casa Szekely del 1853, tradizionali cancelli in legno intagliato Szekely e una ricca collezione di macchine industriali popolari del 19° secolo: frantoi, macine, filatoi, mulini e seghe ad acqua. 

Il museo “Molnár István” gestisce anche la storica “Gyárfás Mansion”, che ospita il memoriale di Petőfi e può essere visitata su appuntamento.

 

 

 

Orari di apertura:

(Inverno) Lun-Ven 8-13

(Estate) Lun-Ven 8-13; Sab 10-16

È possibile prenotare visite domenicali per gruppi di 20-30 persone.

I tour guidati sono sempre disponibili in ungherese e in rumeno. Per i tour in inglese o in altre lingue è necessario prenotare.

 

Contatti:

Tel: 0266 242580 (fisso) / 0742 199043 (Ibolya Sándor Zsigmond, direttrice del museo)

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Autore: Francesca Silvestri

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